INGREDIENTI
Il nadalin di Verona è l'antenato del pandoro e per quanto mi riguarda è altrettanto buonissimo, non ha nulla da invidiare al suo successore, il Pandoro.
La forma di questo dolce dovrebbe consistere in una stella ad otto punte, ma io non avendo lo stampo in questione ho optato ahimè per un comune stampo rettangolare, mi perdoneranno i veneti. Inoltre l'ho farcito dopo cotto con una crema al pistacchio che mi era avanzata, utilizzando una tasca da pasticcere inserita in più punti del dolce.
Farina 500 g
zucchero 150 g
latte 200 ml
burro 200 g
Lievito di birra 25 g
uova intere 2, tuorli 3
aroma vaniglia
PER LA GLASSA
Mandorle pelate 50 g
Pinoli 50 g
zucchero 100 g
albume q.b.
PRIMO IMPASTO
Farina 100 g
latte 70 g
lievito 25 g
SECONDO IMPASTO
Zucchero 80 g
latte 100 g
farina 300 g
uova 2
burro 200 g
vaniglia
burro 100
TERZO IMPASTO
Farina 100 g
zucchero 70 g
tuorli 3
latte 30 g
burro 100 g
Preparazione primo impasto
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere la farina ed impastare per 10 minuti. Formare una palla, coprirla e lasciarla lievitare fino al raddoppio.
Preparazione secondo impasto
Sciogliere lo zucchero nell'acqua latte tiepido,
aggiungere la farina, le uova e il primo impasto, lavorarlo nella planetaria per 10 minuti, incorporare il burro morbido e lavorare ancora 5 minuti.
Formare una una palla e lasciarla lievitare fino al raddoppio
Preparazione terzo impasto
Impastare la farina restante con lo zucchero rimasto, i tuorli, il latte, la vaniglia e il secondo impasto. Lavorare 15 minuti e poi incorporare il burro morbido, lavorare ancora 10 minuti.
Disporre l'impasto in uno stampo a stella e lasciarlo lievitare per 30 minuti.
Nel frattempo preparare la glassa mescolando la frutta secca con lo zucchero e un po' di albume, spalmarlo sul dolce e lasciar lievitare il dolce fino al bordo. Infornare a 160° per un'ora.
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